Innovazione e Fiscalità
L'innovazione ICT a sostegno della fiscalità trentina
a cura di Marco Combetto
Innovation and Research Project Manager, Informatica Trentina S.p.A.
Il contesto attuale, la crisi e i numerosi tagli di trasferimenti dallo Stato agli Enti, regionali, provinciali e locali, amplifica la necessità degli Enti di aumentare l’efficienza delle proprie capacità di auto-finanziamento, ai fini di evitare tagli ai servizi al cittadino. Tale situazione rilancia sempre più la tematica di rendere funzionali ed efficienti le strutture della Pubblica Amministrazione coinvolte nello sforzo di aumentare la percentuale di permanenza sul territorio dei flussi di risorse, in particolar modo attraverso l’attuazione di un recupero sistematico dell’evasione fiscale. In tale modo sarà possibile finalmente realizzare due obiettivi fondamentali per la PA: la realizzazione di una vera politica di equità fiscale e la riduzione dei costi di gestione fiscale, entrambi orientati anche al supporto alla programmazione delle entrate future e dei servizi erogabili a fronte delle entrate possibili. In tale senso assume fondamentale importanza sia la promozione di processi di semplificazione ed armonizzazione (leggi, regolamenti, importi tributari e/o tariffari, procedure applicative comuni tra tutti gli Enti del comparto), sia la semplificazione degli adempimenti ai cittadini, attraverso lo sviluppo di un modello di fiscalità non impositiva ed autoritaria mediante l’adozione di procedure trasparenti di riscossione e accertamento, quali ad esempio lo strumento di ingiunzione fiscale di pagamento.
Infatti, per realizzare un efficiente servizio di accertamento tributario, è di fondamentale importanza la conoscenza dettagliata del territorio e quindi la disponibilità di informazioni più aggiornate possibili, storicizzate, riguardanti tutto ciò che ruota attorno alle persone, agli immobili, ai beni di proprietà, alle attività economiche, ecc. in modo tale da poter avere una base di conoscenza informativa necessaria ad applicare delle strategie di analisi dei dati che permettano innanzitutto di qualificare le casistiche più diffuse e di focalizzare l’attenzione sui casi reali di evasione/elusione dal pagamento di tributi.
L’obiettivo che ci si pone, infatti, non consiste soltanto nel massimizzare le entrate, ma essenzialmente nel rendere più equo possibile il prelievo tributario, realizzando il principio di equità fiscale. L’esistenza di sacche di evasione non comporta soltanto conseguenze di natura finanziaria, ma anche tariffe ed aliquote che pesano maggiormente sui contribuenti che osservano la legislazione vigente. Eliminare questa distorsione comporta un prelievo più equamente distribuito in relazione alle disposizioni di legge, e quindi un miglioramento in termini di equità tributaria prima ancora che puri e semplici introiti monetari. Oltre ciò, in una prospettiva di medio termine, l’individuazione dell’evasione può consentire anche una diminuzione delle tariffe o delle aliquote attuando il semplice principio “pagare tutti per pagare meno”.
In questo contesto si inserisce l’iniziativa di innovazione di sistema sulla fiscalità, attraverso le due società di sistema della Provincia Autonoma di Trento, Trentino Riscossioni Spa
(incaricata di accompagnare i Comuni trentini sul percorso del Federalismo Fiscale, passando da una logica gestionale delle entrate ad una logica di governo delle stesse) ed Informatica Trentina Spa
, che agisce come strumento di innovazione e ammodernamento dei servizi della Pubblica Amministrazione, attraverso la sperimentazione e la progettazione dei servizi ICT più innovativi, messi a disposizione dalle aziende e dai centri di ricerca locali.
Verso una fiscalità autonoma sostenibile
La Provincia Autonoma di Trento, in ragione del proprio statuto di Autonomia Speciale e considerato peraltro quanto stabilito dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 2892 del 30/11/2009 (accordo di Milano), che ha approvato il nuovo sistema statutario delle relazioni finanziarie e ordinamentali in attuazione dei principi del federalismo fiscale, ha anticipato le norme nazionali e si è candidata a diventare ente pilota di attuazione del federalismo fiscale.
Oltre a ciò, il recente D.L. 201/2011 (più noto come decreto Salva Italia) interviene sulla riscossione delle entrate comunali e prevede l’anticipo dell’introduzione dell’IMU che, come noto, rappresenta l’imposta che accorpa alcune forme di prelievo comunale. Infatti, il nuovo tributo sostituirà tutte le imposte sul possesso dell’immobile, ovvero sia l’ICI che l’IRPEF (sulle rendite catastali). Le nuove disposizioni, che sono entrate in vigore da inizio 2012, prevedono, in generale un sensibile aumento della tassazione sulla ricchezza immobiliare, anche sull’abitazione principale, sebbene riguardo a quest’ultima la tassazione sarà introdotta in maniera ridotta rispetto agli altri immobili.
Contemporaneamente, nello stesso D.L. viene prorogato al 1° gennaio 2013 il termine di avvio delle disposizioni in base alle quali Equitalia dovrà “cessare” le attività svolte a supporto dei Comuni e si modificano profondamente i principi in base ai quali i Comuni operano in materia di riscossione spontanea e coattiva, direttamente o attraverso soggetti pubblici o privati. Sempre nello stesso decreto, è espressa indicazione dell’ingiunzione di pagamento quale strumento a disposizione degli enti locali per la riscossione coattiva delle loro entrate, ovvero del ruolo coattivo (lettera gg-septies, num.3, riferimento al comma 2, art. 36 del d.l. n. 248 del 2007, conv. con l. n.31 del 2008).
D’altro canto, si deve osservare che l’attività di accertamento tributario è effettuata da Trentino Riscossioni in collaborazione con il Comune affidatario mantenendo comunque la funzione presso di esso, e quindi permettendo un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi.
In tale direzione, l’obiettivo è sostenere lo sviluppo del Distretto ICT Trentino, creando le condizioni e le opportunità per attrarre players di livello nazionale ed internazionale, al fine di sostenere lo sviluppo del distretto, la creazione di nuovi servizi e conseguentemente anche di nuovi posti di lavoro qualificati, recependo la sfida europea lanciata dalla EC attraverso l’iniziativa Europa2020 e l’Agenda Digitale Europea , per mezzo di una strategia comune di cooperazione e di innovazione su base aperta, supportata da policy europee e strumenti finanziari della EC.
Inoltre, l’obiettivo è di stimolare l’uso di standard tecnologici e di processo tipici degli Open Government Data, quale paradigma per la costituzione di basi informative interconnesse e a disposizione della pubblica amministrazione, e, ove possibile, anche ai cittadini, in modo tale da aumentare il livello di trasparenza e di riuso delle informazioni prodotte dalla macchina della pubblica amministrazione.
Il contesto in cui si muove questa iniziativa di innovazione è quello del “Trentino come Laboratorio”, ove si recepiscono le linee guida indicate nella delibera PAT n.2577/2010, ovvero del documento “Una Strategia di Legislatura per l’Innovazione sui servizi abilitata dall’ICT”, focalizzando l’area di sviluppo servizi dell’IGovernment, in particolare per la Fiscalità attraverso l’uso dell’innovazione ICT come strumento abilitante per lo sviluppo del territorio locale e l’impiego delle conoscenza sviluppate localmente, stimolando l’ulteriore sviluppo.
Infine, l’iniziativa è inquadrata nella strategia della finanziaria provinciale 2012, che mira a salvaguardare la coesione del sistema trentino e la sua elevata dotazione di capitale sociale, rafforzando il clima di fiducia nelle relazioni economiche e sociali, accelerando con la condivisione delle parti sociali ed economiche, l’attuazione della strategia delineata già nelle precedenti finanziarie, integrandola con nuove misure, per tenere conto del contesto in evoluzione, in particolare ribadendo tre elementi chiave da perseguire: rigore, coesione sociale, e crescita. Per tali motivi che l’iniziativa é inserita nelle iniziative coordinate dall’Incarico Speciale in tema di Innovazione presso la Segreteria Generale della Provincia, avente l’obiettivo di supportare le strutture competenti nella definizione di piani e programmi che valorizzino investimenti innovativi e concorrano a favorire processi d’innovazione continua con il coinvolgimento del sistema produttivo locale e dei centri di ricerca. Ciò contribuirà, allo stesso tempo, a creare le relazioni tra il sistema delle imprese, il sistema della ricerca e le strutture competenti al fine di generare opportunità di progetti di innovazione per favorire la nascita della competitività del sistema economico trentino.
L’azione intrapresa: un progetto di sistema
In conseguenza al tali premesse, si è quindi deciso di lavorare attorno ad un progetto di sistema complessivo, stimolato dalla richiesta dell’utente pubblico e volto ad innovare la Pubblica Amministrazione attorno ai servizi di back office collegati alla gestione della fiscalità, aumentando il livello di interconnessione della PA locale e sfruttando lo stato dell’arte delle tecnologie ICT sviluppate dai centri di ricerca e dalle aziende più innovative del Distretto ICT, in particolare quelle che compongono il neo nato consorzio Semantic Valley. Il progetto di sistema ha i seguenti obiettivi:
- Condividere un modello sulla fiscalità provinciale e di ente locale e anche a livello nazionale e allo stesso tempo condividere, riconciliare e bonificare in collaborazione con gli Enti Locali, lo Stato e la Provincia Autonoma tutte le informazioni su soggetti ed oggetti collegati al territorio
- Creare e disporre di strumenti di analisi, navigazione e ricerca di nuova concezione che consentano di comprendere se vi sono fenomeni di evasione, elusione o diritto all'erogazione di servizi richiesti
- Definire una vera e propria base di conoscenza, bonificata, e soprattutto “interconnessa” secondo il paradigma introdotto dai cosiddetti Open Government Data e dell’interoperabilità delle basi informative, in grado di fornire una visione unica e di riferimento della realtà territoriale pertinente ciascun soggetto/oggetto
Allo scopo di perseguire questi obiettivi, l’iniziativa prevede una collaborazione aperta anche con altre realtà regionali e nazionali, volta al riuso dell’esperienza maturata in altre regioni e alla creazione di una massa critica anche a livello nazionale. In tale senso è da interpretare quindi la firma dell’accordo di collaborazione (D.P. n. 2338/2011) tra la Provincia Autonoma di Trento e il comune di Fabbriche di Vallico, capofila per la Toscana del progetto ELIFIS, progetto nazionale volto a realizzare un sistema dei servizi locali in materia fiscale e catastale tale da consentire agli enti di gestire e monitorare in modo appropriato la dinamica degli oggetti immobiliari presenti nel proprio territorio. Tale accordo è focalizzato al riuso e alla condivisione delle comuni esperienze in particolare sull’uso delle tecnologie più innovative, sviluppate in collaborazione con i centri di ricerca e le aziende trentine, mettendo a fattore comune gli sforzi per sostenere un unico modello a livello nazionale, creando le condizioni per sviluppare una soluzione innovativa la più possibile integrata con il sistema per la fiscalità sviluppato nel progetto ELISA e dispiegato in numerosi enti locali nazionali.
Attività in corso
Le prime attività sperimentali, da parte di Informatica Trentina e Trentino Riscossioni, sono iniziate nel 2009, e sono state volte a sperimentare le tecnologie più adatte per iniziare lo sviluppo di un prima istanza di un sistema per la raccolta e l’elaborazione di informazioni disponibili per le attività di accertamento fiscale. Dopo una prima sperimentazione in collaborazione con il Comune di Firenze, nel 2009, è stata fatta, nel 2010, una sperimentazione per l’applicazione delle tecnologie di ricerca semantica sviluppate nel progetto EU OKKAM, il cui capofila è stato il Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione dell’Università di Trento. L’approccio proposto in tale progetto era quello di creare una struttura dati interconnessa delle informazioni (Base di Conoscenza) tale da rappresentare sia le entità sia le relazioni contenute all’interno dei flussi informativi reperiti, in modo da rappresentare e storicizzare le interconnessioni tra le basi informative.

Fig. 1 – Interconnessioni tra le entità (utenze, persone, fabbricati, attività commerciali, etc)
Una tale base di conoscenza, dotata di un’opportuna interfaccia utente, permette di interconnettere tutti i dati disponibili (che non sono sempre gli stessi anche da comune a comune) in modo aperto e svincolato da uno schema dati di tipo classico, in tale modo aumentando il grado di flessibilità all’inserimento di nuove regole e relazioni dedotte durante le attività di accertamento. Infatti, mediante questo tipo di tecnologia, è sempre possibile inserire un nuovo elemento di informazione nel sistema (ad esempio una regola che riassume una implicazione logica), tale che sia possibile, in modo automatico, ricavare delle relazioni aggiuntive attraverso l’interpretazione delle nuove regole introdotte nel sistema. Queste interpretazioni sono fatte dai reasoners (classificatori), programmi che offrono un insieme di servizi per "ragionare e classificare" (fare inferenza) sulle basi di conoscenza. Il collegamento tra le entità avviene con l’appoggio di un servizio per l’assegnazione e gestione degli identificativi alle entità (Entity Name System - ENS), ovvero un servizio che abilita la possibilità di gestire sistematicamente e riusare i collegamenti creati ed associati ai contenuti provenienti sia dalle sorgenti dati satellite (altre basi di dati) sia dal web (es. siti, social network ecc.). Ed è infatti proprio per implementare questa visione, che a Settembre 2011 operativamente inizia il progetto BCC (Base Conoscenza Contribuente) volto allo realizzazione pratica di un servizio applicativo sperimentale, limitato ad alcuni comuni, sviluppato ed ingegnerizzato in modo tale da essere posto a disposizione dei funzionari dell’accertamento nelle loro attività quotidiane.
Più dettagliatamente, il progetto BCC è un progetto pilota che ricade nel programma “Trentino as Lab”, coordinato dalla Direzione Innovazione di Informatica Trentina. Il progetto è stato istanziato tramite l’uso della forma del dialogo competitivo e ha coinvolto 4 aziende del consorzio trentino Semantic Valley. Al termine della fase di dialogo, due di queste hanno fatto una proposta tecnica, OKKAM srl e Business Process Engineering srl che hanno portato all’assegnazione del progetto pilota ad un ATI (Associazione Temporanea di Impresa) composta dalle due precedenti aziende con l’aggiunta di Engineering Tributi Spa, che porta nel consorzio l’esperienza di una società leader nel mercato ICT per le soluzioni per la fiscalità.



Il progetto è quindi diventato un’ottima occasione per fare sistema anche attraverso l’integrazione delle competenze tecnologico-semantiche delle aziende e delle spin-off locali sia con le competenze di dominio presenti nella PA trentina, sia con quelle di una grande società internazionale come Engineering Ingegneria Informatica, già presente in Trentino in diversi progetti e recentemente basatasi sul territorio attraverso un nuovo centro di ricerca presso Trento RISE.
La capofila del ATI è OKKAM srl, spinoff partecipata tra gli altri da Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler, che porta sul mercato i risultati del progetto europeo OKKAM. Il budget totale del progetto BCC stanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, è di approssimativamente 200K€ di cui 165K€ assegnati all’ATI. Il progetto, che durerà un anno, sta coinvolgendo 3 comuni trentini di medie dimensioni, e si prevede l’esecuzione di una vera sperimentazione sul campo nell’estate del 2012.
Risultati attesi
Per quanto riguarda il servizio erogato da Trentino Riscossioni, ci si aspetta uno strumento che permetta una conoscenza estesa del profilo del contribuente mediante la creazione di una “base di conoscenza” del contribuente, che vada oltre le soluzioni di mercato, introducendo le tecnologie provenienti dai centri di ricerca Trentini, in questo caso del progetto OKKAM. Come accennato, con tale sistema diventerà possibile in modo sistematico la raccolta e la storicizzazione delle informazioni provenienti dalle sorgenti informative eterogenee degli enti, in modo flessibile e scalabile senza necessità di sviluppi applicativi, ma anzi dando la possibilità direttamente agli operatori di accertamento di introdurre nuove regole e logiche. Con tale sistema sarà possibile l’indicizzazione univoca delle entità e l'implementazione di strumenti avanzati di ricerca semantica strutturati in modo tale che le informazioni siano organizzate attorno al concetto di entità e di relazioni tra entità nella forma di “soggetti, oggetti e relazioni”. Il sistema inoltre prevede la messa a disposizione di funzioni precise quali la bonifica delle informazioni, la navigazione multi dimensionale su un modello a grafo attraverso delle dimensioni tipo: entità, sorgenti informative e tempo.
Ricadute sul territorio
La creazione del progetto pilota, prima fase del progetto di innovazione di sistema attorno al tema della fiscalità, dimostra che, portando tecnologie innovative sul mercato, è possibile creare posti di lavoro di alta qualificazione in Trentino, rendendo la nostra provincia più competitiva sul mercato globale dell'innovazione tecnologica. Infatti, l’iniziativa ha facilitato le condizioni per la creazione di alcuni posti di lavoro nuovi e si è inserita nel contesto dello sviluppo del distretto ICT trentino, in particolare la collaborazione con Engineering, che su queste tematiche lavora attraverso la sua consociata Engineering Tributi. In tale modo il progetto diventa un nuovo stimolo per incoraggiare un investimento sul territorio da parte di questo grande player nazionale del mercato ICT. Tale impegno si è comunque già concretizzato negli scorsi giorni con l’inaugurazione di un nuovo centro di ricerca soprannominato ESTRO presso le strutture di Trento RISE, e con l’annuncio della creazione a Trento di una nuova Software Farm.
Sviluppi futuri
Questa area applicativa sarà sicuramente soggetta a sviluppi futuri e ad ulteriori evoluzioni, sia nel senso di estensione del sistema ad ulteriori basi di dati, quali a dati geografici e satellitari, sia nell’estensione del sistema in ottica di fornitura di servizi di gestione della programmazione fiscale direttamente agli Enti. Un altro aspetto è facilmente immaginabile nell’estensione del sistema ai dati pubblici presenti sul web, disponibili in forma varia su Internet, sia direttamente da siti web che da dati pubblici quali archivi di Open Government Data, permettendo di aumentare enormemente il livello di incrocio delle posizioni tributarie con altre informazioni volte a determinare in modo più accurato le situazioni tributarie. Elenchiamo le possibili aree di sviluppo del sistema:
- Integrazione di dati in tempo reale da telerilevamento
- Integrazione con dati provenienti da siti web
- Integrazione archivi dati Open Government Data
- Incrocio con i dati di altre aree geografiche
- Realizzazione di servizi applicativi al di sopra della base di conoscenza, quali supporto alla programmazione fiscale, mappatura del territorio, servizi al cittadino
- Estensione del sistema agli enti locali e comunità di valle
LINKS
http://www.taslab.eu
http://www.infotn.it
http://www.trentinoriscossionispa.it
http://www.innovazione.provincia.tn.it/
http://www.okkam.org
http://www.okkam.biz
http://www.bpeng.com
http://www.eng.it/web/eng/tributi
http://www.comune.fabbrichedivallico.lu.it/images/stories/progettofedfis.pdf
http://www.innovazione.provincia.tn.it/documentazione/in_trentino/-categoria22/pagina167.html
http://www.uffstampa.provincia.tn.it/CSW/c_stampa.nsf/416AD28B715DF727C12574BE0028F2B0/F9D121770C628865C125767E00361CB5
http://www.governo.it/Notizie/Palazzo%20Chigi/dettaglio.asp?d=65689
http://www.lalentesulfisco.it/rubriche/la-memory/imu-le-novita-introdotte-con-il-decreto-salva-italia,3,6579
http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdSez=810124&IdDett=33888