Trento come capitale italiana dell'innovazione

Inaugurato il nodo trentino EIT ICT Labs

a cura della Redazione TasLab

 

Si sono da poco conclusi gli ICT Days, la tre giorni all'insegna dell'innovazione, durante i quali è stato possibile assistere ai frutti dell'impegno del Trentino, un territorio che prima di altri ha compreso che si può pensare di fare innovazione tecnologica per innovare la vita delle persone.
 
Durante le tre giornate, organizzate da Università degli Studi di Trento, Fondazione Bruno Kessler e Trento RISE, si sono susseguiti numerosi eventi, lezioni, concorsi e dimostrazioni, volte a informare sulle più recenti innovazioni tecnologiche, con uno sguardo suoi possibili sviluppi futuri (vedi il contributo su questo numero di LINK).
 
In concomitanza con l'apertura degli ICT Days, mercoledì 18 aprile si è tenuta l'inaugurazione del nodo di Trento degli EIT ICT Labs. EIT significa “European Institute for Innovation and Technology” ed è il principale strumento previsto dalla Commissione europea per sostenere l'economia della conoscenza). Il «co-location center» di Trento diventerà il principale spazio italiano di EIT ICT Labs e la sede del management team del nodo.
 
Non è di certo stata un'inaugurazione meramente simbolica quella che si è tenuta sulla collina di Povo. Il nodo di Trento è stato inaugurato dopo una mattinata istituzionale ricca di spunti sulle opportunità offerte dal co-location center di Trento e la lectio magistralis di Wolfgang Wahlster, che ha parlato della “quarta rivoluzione industriale” basata sull'ICT.
 
All’inaugurazione del nodo italiano hanno infatti partecipato importanti personalità del mondo della ricerca, dell’industria e della politica, sia locali sia internazionali: dal governatore Lorenzo Dellai, al CEO di Telecom, Franco Bernabè, dal CEO di EIT ICT Labs, Willem Jonker, al presidente di Confindustria servizi innovativi e tecnologici, Ennio Lucarelli, insieme al presidente di Trento RISE, Fausto Giunchiglia, al CEO di Trento RISE, Paolo Traverso, il presidente della Fondazione Bruno Kessler (FBK), Massimo Egidi, ai rappresentanti delle Regioni Toscana, Lombardia, Piemonte ed Emilia- Romagna, e a Raffaele Liberali, capo del Dipartimento università e ricerca del MIUR. Il taglio del nastro è stato seguito da una tavola rotonda pomeridiana alla presenza dei direttori degli altri nodi dell’EIT ICT Labs, in cui si sono affrontate le sfide che EIT ICT Labs intende affrontare.
 
Trento diventa così il sesto nodo, aggiungendosi a Berlino, Parigi, Stoccolma, Helsinki, Eindhoven, andando a costituire l'unico co-location center presente nell'Europa meridionale della ICT Knowledge and Innovation Community di EIT. Vi sono grandi aspettative in questo risultato: l'intero Paese può infatti contare su un punto di riferimento con l'obiettivo di rafforzare e accelerare la capacità di innovazione e trasformare l'Europa in leader globale nel settore delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione.
 
Il nodo EIT ICT italiano, riunisce soggetti accademici e industriali: Engineering, Telecom Italia e Trento RISE (il Sistema Trentino della Ricerca, Innovazione e Alta Formazione) in qualità di core partner. Tra gli affiliati troviamo: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Centro Ricerche Fiat (CRF), Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, STMicroelectronics.
 
Grazie ai suoi partner di eccellenza, il nodo italiano si concentrerà su settori quali: l'Intelligent Transportation Systems, la Salute e il Benessere, la Città Digitali, gli Smart Spaces, la Smart Energy, l'Internet del futuro, il Cloud Computing, le Interazioni uomo-macchina, la Sicurezza e la Privacy. In particolar modo, si caratterizza per il modello di sperimentazione territoriale tramite living labs, i Big Data, l'attenzione al miglioramento della qualità della vita delle persone attraverso l'ICT e per il ruolo di coordinamento tra gli EIT ICT Labs europei per le tematiche “Intelligent-Transportation” e “Security, Privacy and Trust”.
 
Il nodo italiano faciliterà l'innovazione da parte delle piccole e medie imprese, grazie all'offerta di servizi per lo sviluppo di modelli di business, brevettazione, collegamenti con il contesto internazionale, e anche fornendo spazi fruibili, in cui operare e sperimentare prodotti innovativi. Trento RISE opera infatti in totale sinergia con EIT ICT Labs Italy, che a sua volta utilizza in prospettiva nazionale il Trentino come laboratorio.
 
Un'idea ambiziosa, dicevamo, in un territorio dove gli investimenti pubblici pro capite in ricerca e sviluppo sono superiori alla media europea e il rapporto tra ricercatori e abitanti è tra i più alti d'Italia, che porterà anche al miglioramento della qualità della vita all'interno della comunità, che può guardare con orgoglio il traguardo raggiunto.
 
 
Le nostre foto (flickr.com)
 
ICT Days e nuovo nodo EIT ICT Labs a Trento: parola d'ordine, convergenza (youtube.com, canale dell'Università degli Studi di Trento, servizio di Trentino TV)
 
 
Vedi anche:
 
Il sito di Trento RISE (trentorise.eu)
 
 

 

User Detail

Username:
Name:
Surname:
City:
Interests:
Skills:

Organization Detail

Name:
City:
Category:
URL:
Market:
Products:
Skills: